Banco Alimentare

Il Consorzio Sannio ha risposto all’Avviso pubblico per la rilevazione di fabbisogni di innovazione all’interno del settore pubblico nelle Regioni Convergenza promosso congiuntamente dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca e dal Ministero dello sviluppo economico.

Il progetto denominato “Banco Alimentare” vede la partecipazione degli Enti:

  • COMUNE DI LECCE
  • COMUNE DI BARI
  • CONSORZIO SANNIO.IT

Il Comune di Lecce, il Comune di Bari e ilCST Consorzio Sannio.it grazie a questo progetto intendono potenziare e “sistematizzare” la redistribuzione, ai cittadini in difficoltà (singoli e famiglie), di cibi invenduti. Merci cioè non più adatte al commercio, ma assolutamente sane e commestibili: dal pane e brioche sfornati la mattina ma ancora sui banchi alla sera, alla frutta “ammaccata” e non più adatta all’esposizione ma buona da mangiare e così via. Con l’obiettivo di creare un circuito tra chi ha disponibilità di alimenti non utilizzati e chi ne ha invece bisogno.

La sfida che i Proponenti intendono cogliere è quella di creare attorno al servizio “Banco Alimentare” un nuovo modello di welfare generativo in grado di riconoscere a tutti i soggetti – individuali e collettivi – quella capacità, quell’empowerment, che consente loro di diventare partner attivi nel processo di programmazione degli interventi e nella adozione delle conseguenti scelte strategiche.

Tale approccio dovrà essere supportato da modelli organizzativi ed economici basati sui principi dell’Open Service Innovation e dei partenariati public-private-people (PPPP) al fine di favorire la sostenibilità economica, sociale ed organizzativa del servizio incentivando nel contempo la partecipazione attiva di tutta la comunità.

Per tale motivo i Proponenti manifestano l’interesse ad acquisire:

  • Una piattaforma informatica in grado di gestire tutti gli aspetti connessi all’organizzazione della distribuzione last minute del cibo ed in grado di fornire strumenti ed applicazioni web/mobile a supporto.
  • Un Kit di strumenti metodologici e tecnologici in grado di gestire aspetti amministrativi, fiscali, igienico-sanitari, nutrizionali, logistici, organizzativi e di comunicazione.

Nuovi modelli di welfare generativo in grado di trasformare i costi in investimenti ed in grado di generare ulterore aiuto grazie al valore economico e relazionale prodotto e messo a disposizione. Il fine è quello creare modelli virtuosi in gardo di generare benefici non solo per la persona ma anche per la colletività.

La domanda presentata per l’Avviso Public Procurement – D.D. 437 13-03-2013 è stata trasmessa il 16/07/2013. Il codice assegnato alla domanda è PAC03PP_00356.

 

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